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Ultima risposta del Forum

Oggi! Salve a tutti E' un po' di tempo che rimugino e mi son posto alcune quesiti...chiamiamole riflessioni; e vorrei conoscere anche il vostro punto di vista. Ho capito che aspetti anatomo-funzionali specifici non possono far parte del know-how di tutti... Leggi tutto...

respirazione corta

salve a tutti
vorrei sapere se qualcuno può aiutarmi a risolvere questo problema che mi limita non poco quando nuoto a stile: seguo un corso di nuoto da oltre un anno, ma dopo 3-4 vasche ho l'impressione che l'aria non arrivi più nei polmoni e che si fermi in gola. i movimenti sono corretti e la respirazione è ogni tre bracciate, non spingo molto con le gambe per non bruciare molto ossigeno, ma comunque non riesco a migliorare: esiste qualche esercizio che io possa fare per migliorare la mia capacità respiratoria o devo rassegnarmi a fare 4 vasche per poi fermarmi a recuperare?
grazie a tutti

L'ansia è un disturbo, disagio che tende a alterare la respirazione. Perciò le suggerisco di osservare se le capita di sentire delle sensazioni di timore quando entra in acqua, osservi se ci sono delle parti del suo corpo che si irrigidiscono; se ciò accade, è probabile che il suo problema sialagato all'ansia. A volte si impara a nuotare vincendo le paure fisicamente, forzandosi, ma non affrontando i timori ed i pensieri che stanno dietro alle paure, questi così facendo "si spostano", ma non vengono necessariamente risolti.
Se le capitasse di convenire su quanto scritto, le suggerisco di imparare delle tecniche di rilassamento e, ad un secondo livello, di contattare uno psicologo per affrontare i pensieri ansiosi collegati all'avvicinamento all'acqua o all'immergersi. Cordialità

Servizi: Psicologo Albo di TN n°281/99, Brescia, Ricevo a Trento

Messaggio originale inviato da Luca v:
L'ansia è un disturbo, disagio che tende a alterare la respirazione. Perciò le suggerisco di osservare se le capita di sentire delle sensazioni di timore quando entra in acqua, osservi se ci sono delle parti del suo corpo che si irrigidiscono; se ciò accade, è probabile che il suo problema sialagato all'ansia. A volte si impara a nuotare vincendo le paure fisicamente, forzandosi, ma non affrontando i timori ed i pensieri che stanno dietro alle paure, questi così facendo "si spostano", ma non vengono necessariamente risolti.
Se le capitasse di convenire su quanto scritto, le suggerisco di imparare delle tecniche di rilassamento e, ad un secondo livello, di contattare uno psicologo per affrontare i pensieri ansiosi collegati all'avvicinamento all'acqua o all'immergersi. Cordialità



... ottima risposta questa del Dr Vivaldi

mi domando però perchè lei respira dopo tre bracciate? :)

nuotando dovrebbe respirare ed espirare come quando lei passeggia... prenda poca aria e la espiri TUTTA quando la testa è sott'acqua, poi ne prenda ancora poca e così via...

forse lei dopo tre bracciate PRENDE TROPPA ARIA... e va in affanno...

impari ad avere maggiore consapevolezza al respiro passeggiando focalizzandosi sul nuoto... passeggiando e nuotando cambiano solo gli elementi naturali ma il respiro è lo stesso...

cordiali saluti...

Tags: respirazione nuoto gambe esercizio

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