◄ Torna a My-Personaltrainer.it

×

Ultima risposta del Forum

Oggi! Salve a tutti. Ho 49 anni, sono alto 1.73 e peso 69kg. Ad aprile scorso, su ispirazione presa dal libro di Tim Ferriss (4 hour for body) ho iniziato un programma di body building semplice, comprendente due allenamenti settimanali molto semplici: petto... Leggi tutto...

come eliminare acido lattico dalle gambe?

dopo una sessione intensa di allenamento in palestra ho tanto acido lattico nelle gambe da non riuscire quasi a camminare. cosa posso fare per eliminare la sensazione di dolore e bruciore?

Loggati o Registrati per rispondere

L'utente ha scelto di riservare la risposta ai soli professionisti della salute.

Buongiorno.
Innanzi tutto sfatiamo subito un mito che persiste in molti che si allenano intensamente: il dolore e bruciore provocati da un allenamento particolarmente pesante NON sono da addebitare all'acido lattico prodotto durante l'attività.
L'acido lattico, formato durante un'attività anaerobica lattacida, ritorna ai valori di riposo solitamente dopo meno di un'ora dalla fine dell'allenamento.
Il dolore e bruciore che permangono dopo questo periodo sono da addebitarsi alle microlesioni che vengono a formarsi nelle fibre muscolari.
Per ridurre questa sensazione potresti usare il metodo caldo/freddo, alternando 2 min di acqua calda e 2 min di acqua fredda per 3/4 volte da fare in doccia sulle zone doloranti.
Molto importante eseguire anche un defaticamento a bassa intensità dell'esercizio che porta dolore e un dafaticamento aerobico non traumatico (bike, ellittica, NO RUN) per favorire il flusso sanguigno nella zona.
Cordiali saluti.
Roberto

Servizi: Back school, personal trainer, Preparazione atletica vari sport

Lavora a: Como

Loggati o Registrati per rispondere

L'utente ha scelto di riservare la risposta ai soli professionisti della salute.

Il collega Roberto le ha illustrato perfettamente il quadro del post allenamento.
Per velocizzare lo smaltimento dell'acido lattico basterebbe una camminata per 10-15 minuti,se non dovesse riuscirci le consiglio un pò di movimento con arti sospesi in aria.
Parli di questo problema al suo istruttore(spero qualificato)e ci faccia sapere la sua risposta.
Saluti.

Servizi: Personal Trainer

Lavora a: Roma

Loggati o Registrati per rispondere

L'utente ha scelto di riservare la risposta ai soli professionisti della salute.

Vi ringrazio per gli ottimi consigli. Mi alleno in una splendida palestra, ma purtroppo il mio istruttore non è per niente qualificato, è solo il figlio del proprietario...
Per fortuna esiste questo sito!

Loggati o Registrati per rispondere

L'utente ha scelto di riservare la risposta ai soli professionisti della salute.

Salve,
i dolori accusati dopo una sessione intensa di allenamento anaerobico, nella fattispecie del caso da lei segnalato: l'allenamento delle cosce, sono da attribuire alle microlesioni a carico delle fibre muscolari reclutate nel lavoro muscolare.
Più precisamente la rottura della membrana cellulare determina la fuoriuscita di fosfolipidi e lipidi di diversa natura che attraverso una serie di reazioni enzimatiche portano alla formazione di agenti chimici mediatori della sensazione dolorifica.
Quindi, come validamente sostenuto dai colleghi che hanno postato in seguito alla Sua, mai tale sensazione è da riferire all'accumulo di acido lattico, la quale emivita è di 15 minuti! Questo spiega la sua incapacità nell'essere l'artefice dei dolori muscolari del giorno dopo o del periodo post-allenamento in generale (di varia durata) e meglio conosciuti con l'acronimo inglese di DOMS (Delayed Onset Muscle Soreness).
Più nello specifico, trattasi di dolori che cominciano a farsi presenti intorno alle 8-24 ore successive ad allenamento strenuo e con un picco nella loro manifestazione a circa 24-72 ore dalla fine dell'allenamento. La loro scomparsa avverrebbe nei 5-7 giorni successivi all'allenamento.
Molto probabile è che lei durante l'allenamento intenso abbia posto la giusta attenzione ed enfasi alla fase eccentrica del movimento; infatti la comparsa dei DOMS è legata allo stress contrattile di natura eccentrica.

Inoltre, bene hanno suggerito i colleghi nel consigliarLe dell'attività aerobica a blanda intensità dopo l'allenamento al fine di facilitare l'involuzione della sintomatologia dolorosa. E' evidenza scientifica che l'attività aerobica (aldilà di tutti i vantaggi metabolici e non solo di cui è responsabile) abbia una sensibile influenza nel far abbassare i livelli di uno dei marker dell'infiammazione: la "PROTEINA C REATTIVA".
E' infatti, anche, grazie all'attività aerobica che molti atleti eruditi prevengono l'insorgere del "BURN OUT" ed altrettanti dotti preparatori riescono a recuperare atleti sovrallenati....ma questo è un altro discorso!

Dott. Francesco Casillo
Personal Trainer Cagliari

http://www.frankcasillo.com

Servizi: Preparazioni agonistiche bodybuilding, Piani nutrizionali, Consigli sugli integratori dietetici

Lavora a: Cagliari

Loggati o Registrati per rispondere

L'utente ha scelto di riservare la risposta ai soli professionisti della salute.

Tags: gambe allenamento palestra dolore

Cerca i tag all'interno di My-PersonaTrainer.it: Acido lattico Dolore gambe palestra

Mappa dei professionisti

Valori nutrizionali

Calorie: 26 Kcal | Carboidrati: 6.5 g | Proteine: 1 g | Grassi: 0.1 g

Zucca

Attività utenti

Utenti