Oggi! Buongiorno a tutti, la mia domanda è questa: come faccio a riconoscere il grasso in eccesso da un accumulo di liquidi? come si presentano l'uno e l'altro alla vista e al tatto? Ho letto che una delle prove che uno può fare è quella di pizzicare la zona... Leggi tutto...
Ciao a tutti.
Vi scrivo sperando che qualcuno mi possa raccontare propria esperienza, giusto per sapere cosa mi sta capitando e cosa mi capiterà.
Ieri ho ritirato gli esiti della risonanza magnetica: vistosa ernia discale esposta S1-L5 (ha interessato il nervo sciatico della gamba destra).
Ho portato il tutto al mio medico curante che mi ha già prescritto altre visite, in più domani andrò dal fisioterapista e ascorterò quello che avrà da dirmi.
So che l'ernia al disco non significa rimanere invalidi, non è nulla di grave, per carità ci sono cose ben peggiori .... il mio unico cruccio è che a quanto pare non potrò più andare in palestra a far pesi!
Per intenderci non sono enorme: 175 x 73 kg, però questo è il risultato ottenuto dopo anni di allenamento.
Cosa mi devo aspettare? Ritornerò agli odiati 55 kg di 7 anni fa?
Mi deprime pensare di non poter fare più pesi e rischiare di perdere il tono muscolare raggiunto con tanta fatica.
Attorno a me non capiscono dove stia il problema: sono impiegato e quindi non ho un lavoro che richiede sforzi fisici, per cui basta evitare la palestra (nemmeno fosse il demonio) e dopo starò bene!
Voi cosa ne pensate?
Penso che potresti continuare ad allenarti dopo aver sistemato la tua ernia, e magari iniziare ad allenarti nel modo giusto, per essere più chiaro, ipotizzo che tu ti sia allenato trascurando di sviluppare la muscolatura più interna, che è quella deputata al ruolo di sostegno e protezione della colonna, in termini tecnici viene definita catena anterointerna, ed invece hai aumentato progressivamente i carichi sviluppando la muscolatura esterna, compiacendoti del risultato estetico.
Tutto questo nel tempo porta inevitabilmente verso un trauma che nel tuo caso si è manifestato come ernia; la soluzione? Farsi seguire da un operatore di McKenzie per controllare o ridurre l'ernia, dopo essere rientrato in una situazione di sicurezza, riprendere l'allenamento seguito da un personal trainer preparato e scrupoloso che ti insegni correttamente le tecniche per eseguire gli esercizi fondamentali (squat stacchi etc.) partendo da carichi in cui percepisci il lavoro del trasverso addominale, e conservi la lordosi fisiologica, affiancati ad esercizi di base presi dal Pilates per iniziare a comprendere quali siano i muscoli che devono sostenerti come un corsetto.
Se sei fortunato e trovi un bravo P.T. potrebbe conoscere entrambe le discipline, se no dovrai rivolgerti a più persone, ma il consiglio principale è quello di evitare il fai da te Saluto
Servizi: Thai chi, Dimagrimento e valutazione metabolismo, Preparazione atletica
Lavora a: Parma
Grazie mille, serguirò i Suoi consigli.
In più ho capito che ci sono degli step da seguire: al momento devo risolvere il problema dell'ernia, poi riprenderò il lavoro in palestra tenendo in considerazione ciò che ha detto.
La ringrazio, la Sua risposta è molto Preziosa per me!
Tags: risonanza medico fisioterapista palestra allenamento pesi muscolare
Cerca i tag all'interno di My-PersonaTrainer.it: Ernia Fatica Muscolare palestra pesi Risonanza magnetica
Ultima risposta fornita
Probabilmente il Dr. Parolisi intende "è meglio non svegliare più di tanto" in quanto l'ileo-psoas essendo un muscolo posturale e non fasico lavora SEMPRE; credo che il riferimento...
Valori nutrizionali
Calorie: 47 Kcal | Carboidrati: 10.51 g | Proteine: 3.27 g | Grassi: 0.15 g
Attività utenti
Buon compleanno!
Consumo Calorico
Quante calorie bruci durante le seguenti attività?
Silvicoltura - estirpare le erbacce...
Canottaggio Canoa, competitivo, singolo....
Wrestling, un match (5 minuti)
Attualmente non risulti loggato.
Loggati o registrati al sito o più semplicemente accedi con Facebook utilizzando il pulsanti qui sotto.