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Oggi! Salve a tutti. Ho 49 anni, sono alto 1.73 e peso 69kg. Ad aprile scorso, su ispirazione presa dal libro di Tim Ferriss (4 hour for body) ho iniziato un programma di body building semplice, comprendente due allenamenti settimanali molto semplici: petto... Leggi tutto...

cura riabilitazione strappo muscoli intercostali?

salve, un mese fa ho avuo una brutta tracheite che mi ha fatto tossire per 2 settimanedi fila nonostante le cure.
A causa di ciò ho subito uno strappo (probabilmente in piu punti così m'e stato detto dal mio medico di famiglia) ai muscoli intercostali .
A 5 giorni di distanza dalla fine della tosse ho cominciato ad accusare dei dolori muscolari che si presumeva fossero causati dallo sforzo, ma una notte di punto in bianco il dolore è esploso non permettendomi quasi di respirare.
Premetto che io cantotutti i giorni e nuoto almeno 2/3 ore a settimana e quindi uso quotidianamente i muscoli laterocostali, quindi l'esercizio non mi mancava!
Quella notte in cui mi son trovata bloccata a letto senza potermi muovere di un centimetro al primo colpo di tosse della giornata ho sentito un forte "track" e a seguire un dolore che arrivava piano e che aumentava velocemente di intensità , mi ha bloccato il respiro per un po e mi ha provocato ulteriore dolore continuo ed immobilità.
Nessuna traccia di ematoma ma solo un po di gonfiore (leggero ma presente) con ipersensibilità della parte colpita.
sono stata a letto per 2 giorni , mi alzavo solo con l'aiuto di chi mi stava vicino per mangiare e per cercare di non vegetare supina nel letto, (che per me peraltro era una posizione molto scomoda nonostante fosse l'unica che il mio corpo permetteva).
Dopo una cura con antinfiammatori e rilassanti muscolari , il dolore s'è attenuato ma ancora lo sento , non è svanito del tutto.
E' come se fosse latente e pronto per tornare da un momento all'altro e la cosa mi terrorizza ... dato che è da un mese che non lavoro e non mi sento ancora in grado di riprendere a lavorare(quindi a cantare).
Detto ciò vorrei sapere se la diagnosi è stata corretta e se il problema era davvero muscolare o se a questo punto potevano essere state coinvolte le costole, dato che mettendo il fianco in tensione si sente un leggero avvallamento di una costola e del muscolo sottostante, che ovviamente prima son CERTA non ci fosse!
spero che almeno voi possiate aiutarmi a capire meglio il quadro della diagnosi e farmi sapere qual è la riabilitazione migliore da fare e se, e quando, posso riprendere a nuotare.è necessaria una riabilitazione particolare e specifica?
Grazie per il vostro aiuto e chiedo scusa per la prolissità della domanda ma per avere una diagnosi precisa (m'è stato insegnato da piccola dal mio pediatra) bisogna essere precisi e pignoli nei dettagli.
grazie ancora
S.C.

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