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Oggi! Buongiorno a tutti, la mia domanda è questa: come faccio a riconoscere il grasso in eccesso da un accumulo di liquidi? come si presentano l'uno e l'altro alla vista e al tatto? Ho letto che una delle prove che uno può fare è quella di pizzicare la zona... Leggi tutto...

Consiglio per candida e clamidia

Buongiorno,
ho 28 anni ed a metà settembre ho avuto il primo episodio di candida della mia vita. Si è manifestato con prurito, bruciore e formazioni bianche alle piccole labbra, mentre al mio fidanzato sono comparsi dei puntini rossi attorno al glande, accompagnati da prurito e bruciore. Siamo andati in farmacia, ove ci è stato consigliato il detergente intimo GSE, che nel periodo più acuto abbiamo utilizzato fino a 4/5 volte al giorno, mentre ora ne facciamo uso quotidianamente una o due volte al giorno. Abbiamo sentito telefonicamente il nostro medico e la ginecologa (essendo impossibilitati a recarci da loro essendo distanti), che ci hanno consigliato l’assunzione per entrambi di Diflucan 100 (3 compresse a testa a distanza di una settimana l’una dall’altra) e di Serta crema. Le mie formazioni bianche sono scomparse (senza pressoché lasciare quasi mai traccia nelle mutandine) dopo un paio di giorni dalla loro comparsa, mentre il prurito ed il bruciore sono scomparsi totalmente dopo una decina di giorni. Mi è stata poi sconsigliata l’assunzione di ovuli per ripristinare il PH vaginale, essendo troppo invasivi, ed ho proceduto con due lavaggi vaginali al giorno, per una decina di giorni, con un infuso di alloro, limone e tintura madre di propoli. Le mie mucose si sono ristabilite oramai nella loro normalità quasi totalmente, ed abbiamo entrambi seguito una dieta alimentare che evitasse zuccheri e lieviti.
Ma una decina di giorni fa il mio fidanzato sembra peggiorare di nuovo, e si manifesta un’uretrite, con bruciore nella minzione e perdite biancastre dal pene. Andato al pronto soccorso (si trovava all’estero), gli hanno effettuato gli esami del sangue ed un tampone uretrale, prescrivendogli una cura di antibiotici per una settimana con Tavanic, Doxycycline e Xyzall, nell’attesa della consegna dei referti, cura che gli ha provocato notevoli disturbi a livello digestivo, intestinale, energetico e… umorale. Nel frattempo, io non accusavo alcun tipo di problema. Le sue analisi, ritirate pochi giorni fa, hanno informato sulla presenza di clamidia. La dottoressa che all’estero gli ha consegnato i referti ha fatto interrompere la precedente cura antibiotica, ed ha prescritto sia a me che a lui due pastiglie a testa in un’unica soluzione di Zitromax 500, con le quali dovremmo aver debellato ogni rischio di effetto ping pong anche da parte mia, nonostante l’assenza di sintomi. Le ho proposto di visitarmi e di effettuare il tampone anche a me, ma ha preferito soprassedere considerata appunto l’assenza di sintomi.
La domanda che mi preme è questa: nonostante ci sia stato confermato chiaramente da quasi tutti i medici consultati che sia impossibile comprendere chi fra i due abbia trasmesso le infezioni all’altro, il medico al quale il mio fidanzato più è legato anche affettivamente, e che quindi segue con molta attenzione, è convinto che sia la candida che la clamidia siano state un mio ‘regalo’ e che devo procedere ad una ‘bonifica vaginale’ (parole sue). Poiché l’ultima cosa che voglio è mancare di responsabilità nei confronti del mio fidanzato, e vorrei tornare ad avere con lui l’intimità che ci ha sempre contraddistinto, (ho anche contattato il mio partner precedente per chiedergli di eventuali suoi sintomi dei quali nel frattempo non potevo essere venuta a conoscenza), vorrei chiedervi se sto trascurando qualcosa da parte mia, ed in caso affermativo che cosa, o se posso finalmente lasciarmi andare ad amarlo con la stessa libertà e piacevolezza di prima, sentimenti che con tutti questi pensieri sono per me assolutamente scomparsi.
Grazie,
Natascia

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Cara lettrice,

rispondo ora con un pò di ritardo alla sua domanda che mi era sfuggita.

Mi sembra che le preoccupazioni del medico del suo attuale fidanzato siano un pò "esagerate".

Mi sembra pure che lei stia procedendo ad analizzare il problema in modo preciso e corretto .

In questi casi comunque potrebbe essere utile anche monitorizzare la situazione nel tempo con delle valutazioni colturali con ricerca di micoplasmi , chlamydiae, trichomonas e candida da tampone vaginale per lei e su loiquido seminale per il suo ragazzo.

Se desidera infine avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare anche l’articolo da me pubblicato e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=125422

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.centromedicocerva.it
www.centrodemetra.com

Servizi: Andrologia, Urologia, Endocrinologia

Lavora a: Milano

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Tags: medico settimana dieta zuccheri esami sangue tampone analisi

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