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Oggi! ciao a tutti, di solito le diete ipocaloriche rallentano il metabolismo giusto??? almeno cosi mi sembra di aver letto. io volevo sapere se anche la dieta chetogenica, nonostante il mantenimento dei 5 pasti al giorno, rallenta il metabolismo?? ringrazio... Leggi tutto...

Clonie nel sonno neonato (tremori organizzati arti)

Innanzitutto volevo ringraziarvi per il vostro impegno,cerchero' di essere breve.
Il 25/08/2009 e' nato Salvatore (mio figlio) parto naturale e senza complicazioni (dice la ginecologa) anche sa da subito il bimbo presenta un ematoma cerebrale nella parte posteriore dx. Detto ematoma viene controllato tramite ecografia cerebrale (6 ecografie in una settimana) tutte negative.Il giorno successivo alla nascita durante una mia visita noto che il bimbo inizia ad avere dei tremori a tutti e 4 gli arti , quindi preoccupatissimo chiamo i dottori i quali dopo averlo tenuto per due ore nella zona "NIDO" mi dicono che il bimbo tremava in quanto poteva essere una mancanza di calcio...in data 27 sempre durante una visita noto ancora questi tremori quindi nuovamente allarmato chiamo i dottori che stavolta lo tengono per 3 ore sempre nella zona "NIDO" e mi ridicono che si tratta sempre di mancanza di calcio. Il giorno 28 mio figlio viene trasportato d'urgenza all'ospedale policlinico di messina (sicilia) dove gli viene riscontrata una infezione ai polmoni (causa presumibile ingestione di liquido amniotico) e una carenza eccessiva di calcio , quindi i medici mi dicono che inizieranno subito una terapia con 2 antibiotici e provvederanno alla somministrazione del calcio (che sarebbe servita a far passare i tremori ancori persistenti). in data 01 settembre l'infezione veniva del tutto curata ma con mia grande sorpresa mi veniva riferito che dall'elettroencefalogramma eseguito il giorno prima emergeva qualche dato che non convinceva i medici ed inoltre associato agli esami degli enzimi muscolari anch'essi alti ,lasciavano presagire qualche una qualche patologia neurologica piu' o meno grave...

Vi lascio immaginare il mio stato d'animo e quello della mamma...cmq adesso siamo in attesa che un neuropsichiatra infantile legga l'elettroencefalogramma e disponga una risonanza magnetica...oggi parlando nuovamente con i dottori mi hanno riferito che il bimbo non ha dei tremori veri e propri ma delle clonie infatti quando ci sono questi tremori(si verificano sempre durante il sonno) la parte interessata sembra quasi irrigidita e per aprire per esempio la manina devo applicare un pochino d i
forza...sono preoccupatissimo e non dormo da da quasi 3 notti...l'ansia cresce da ora in ora e non so cosa pensare e cosa fare in attesa di ulteriori esami..nessun medico si sbilancia a dirmi di cosa si potrebbe trattare , vi prego gentilmente di dirmi se questi sintomi sonbo riconducibili a qualcosa di brutto e se sapete cosa di dirmelo grazie...scusate gli errori ma sono emozionato...ciao a presto

Gentile Enzoman 77
Mi auguro Lei abbia già beneficiato della citata consulenza medica presso l’Ospedale di Messina, comunque sia le esplicito subito che francamente non ho le competenze che lei chiede: non so’ leggere i dati da lei esposti per dirle in merito al futuro fisico del suo bambino (dubito che lo possano fare anche i medici oltre un certo limite, perché parliamo di un neonato).
In quanto psicologo le posso dare una risposta di sostegno -a lei padre- cui arriva il compito di saper gestire questa situazione, tra preoccupazione, ansia e realtà. Ciò che viene descritto da lei come disagio è stato visto a 20 giorni dalla nascita e al bambino ci vuole un’altra settimana perché abbia un mese di vita … perciò quel corpo … è estremamente plastico nel suo poter divenire.
Leggo dei problemi legati ai movimenti del bambino ma so’ anche che lo sviluppo dei bambini a questo stadio è a livelli elevatissimi e c’è bisogno che il sistema cerebrale e quello fisico si armonizzino nonostante siano in un continuo di sviluppo (e non stasi), ma tutto ciò abbisogna di tempo, spesso di molta fiducia e di moltissssima calma. Perché in un ospedale ed a 20 giorni dal parto è fin troppo facile medicalizzare ogni comportamento dei neonati, per rispondere alle sollecitazioni e all’ansia che i genitori provano. Ma l’ansia rimane! Un po’ per la situazione nuova in cui si trovano i due genitori e un po’ perché magari se la portano dietro come caratteristica.
È opportuno che lei vigili e solleciti l’operato dei sanitari se ci sono motivi validi ma stia attento a ciò che le dicono in merito a quanto segue: a loro quella sua osservazione cosa suggerisce? Se la risposta è una smorfia di semplicità, può voler dire che comunque si tratta di qualcosa di sostanzialmente accettabile e naturale si può pensare possa essere passeggera.
Credo di poterla invitare all’opportunità di prendere atto che se c’è un emergenza è importante la tempestività della cura (della “riparazione”, integrazione alimentare, cura infiammatoria ecc) ma se c’è un ipotesi di patologia, e questa si dovrebbe configurare nel tempo (e spesso nelle patologie neurologiche conta molto l’ereditarietà o i danni durante il parto, ma qua non ne da’ traccia), in questo tempo è più importante che i genitori riescano a guardarsi in faccia e dirsi se in quell’eventualità ci possono essere lo stesso per il loro bambino. Oppure se invece il solo prefigurarsi un dubbio sulla salute li fa sentirsi vacillare nel loro ruolo, forse nella loro coppia.
Un neonato ha solo bisogno di accoglienza ed affetto, è passato dal buio alla luce e la sua esperienza è diventata tutt’altra cosa, è un trauma per il piccolo la nascita mi preme lei/voi lo consideriate.
E’ importante voi come coppia ne parliate di quell’eventualità e riusciate a farvene una ragione per mostrarvi al vostro bambino accoglienti ed accettanti indipendentemente da ciò che mostra con il suo comportamento, altrimenti correte il rischio di passargli un messaggio di rifiuto e indesideratezza (probabilmente erronei) che però gli si stamperanno nella sua storia ed avranno una portata immensa nella sua vita … tutto ciò per alcuni dubbi.
Dalla sua mail sembra che ciò che pensa non deve esserci altrimenti lei va in crisi. Allora:

1-o si fa forza e non pensa ciò che le vien da pensare (autocontrollo serrato – prognostici positivi anziché negativi forzati)

2-oppure pensa/pensate che ciò che può accadere le/vi può cambiare un tantino i piani, ma che sostanzialmente certe cose per voi rimangono invariate e salde (rilassamento, fede, amore … ).

Le/Vi faccio i miei più cari auguri

Detto questo se vuol saperne di più sulle clonie e sul sonno nel neonato ci sono questi documenti disponibili
http://www.noimamme.it/Dispense-di-pediatria/Il-sonno-dei-bambini/Page-5.html
http://www.mauriziano.it/sanita/agg_formazione/neonatologia/convulsioni.ppt

Servizi: Brescia, Psicologia del benessere e dell'eccellenza, Training di Rilassamento, Assertività, Autostima, Autonomia, per la Regolazione...

Tags: ecografia settimana calcio esami enzimi muscolari patologia risonanza medico

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