Oggi! Ciao... Vorrei sapere se con uno strappo ai muscoli ischiocrurali, è possibile comunque fare nuoto, sia come terapia che come modo di non restare del tutto fermi. Ovviamente non usando le gambe casomai. Se fosse possibile, c'è uno stile più raccomandabile... Leggi tutto...
Messaggio originale inviato da paopsi:
La sensazione di fame spinge alla ricerca di cibo e così il nostro organismo soddisfa il proprio bisogno di "carburante". Tale sensazione è connessa a un sistema complesso di percezione dello stimolo che ci spinge alla risposta "cercare il cibo". Pertanto dobbiamo considerare la fame nervosa come una alterata percezione dello stimolo fisiologico che accompagna il bisogno di nutrimento. Ci sono condizioni che influenzano tale percezione. Senza prendere in considerazione quelle che caratterizzano i disturbi gravi (anoressia , bulimia) senza dubbio lo stress e i suoi correlati fisiologici rappresentano una condizione determinante. L'argomento andrebbe sicuramente approfondito, ma preferisco affrontare il secondo quesito: come curarla.
Alla base di qualsiasi intervento terapeutico ci deve essere una corretta valutazione. Da un punto di vista psicologico bisogna escludere la presenza di disturbi del comportamento alimentare espressione di forti disagi. Se si tratta solo di stress, suggerisco, qualora non voglia farsi aiutare da uno psicologo-psicoterapeuta, quanto segue:
1. Monitorare il proprio comportamento alimentare compilando un diario in cui riportare cosa si mangia e quanto, specificando il giorno, l'orario, il luogo e l'attività che si stava svolgendo. E' fondamentale misurare lo stimolo che si sta avvertendo su una scala da 1 a 10 in cui 10 è il valore massimo. Questo serve ad aumentare la consapevolezza.
2. Prevenire le tentazioni cercando di evitare di avere a protata di mano cibi già pronti.
3. Mangiare concentrandosi sul sapore senza fare altro (televisore, computer, telefono, ecc.)
4. Mettere in atto strategie per contenere lo stress. Una delle maggiori fonti di stress è dover fare tante cose in poco tempo.
5. Trovare il tempo per l'attività fisica
6. Praticare training di rilassamento, biofeedback, meditazione.
...e buon appetito, nel senso di appetito buono:
nutri il corpo con il cibo, nutri la psiche con interessi, passioni, emozioni, ecc.
Servizi: Training per dormire senza usare farmaci, Biofeedback Personal Trainer, Sportello adolescenti
Lavora a: Roma
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Messaggio originale inviato da capricorno5:
salve,vorrei sapere quanto la fame nervosa dipende dallo stress... e come curarla.grazie
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