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Oggi! AIUTO DUBBIO BRUCIARE GRASSI,ZUCCHERI,PALESTRA,CORSA ECC...? Allora spiegatemi: Dopo quanto si iniziano a bruciare grassi, zuccheri. Come bruciarli? Cosa fare? Camminare o correre? Quando faccio palestra cosa brucio? Se faccio addominali il grasso se... Leggi tutto...

frequenza cardiaca

per calcolare la giusta frequenza cardiaca da raggiungere durante l'allenamento (ovviamente sempre approssimativamente ) ho sottratto dal numero fisso 220 la mia età 30 anni ho ottenuto 190 ho poi calcolato il 75% di 190 ed ho ottenuto cc 140 battiti max ,ho seguito dunque questa linea e mi alleno mantenendo questa frequenza,ma c'è un altro metodo magari meno approsimativo o quello a cui mi sono affidata è corretto?e inoltre questa frequenza vale sempre o dato che sono ormai abbastanza allenata( riesco a correre per 45 min a una velocita di 7 km/h senza problemi (corro sul tapis)ma nn disdegno l'aria aperta e confido nella primavera che è ormai alle porte per cominciare fuori,)devo modificarla?

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Salve Brilliant,

La formula di Cooper che hai appena citato vale come indicazione di massima perché facilmente sottostima la reale frequenza cardiaca della persona.
Per capirla basta pensare a due persone della stessa età (es. 20 anni) che vogliono lavorare al 70%.
La persona A inizia il lavoro con le pulsazioni a riposo a 60, mentre la persona B ad 80.
A parità di frequenza cardiaca da raggiungere, la persona A dovrà faticare maggiormente per far salire le pulsazioni fino a quelle richieste.
Per ovviare a questo problema, ci ha pensato il Prof. Karvonen, introducendo la formula della frequenza cardiaca di riserva.
Si parte sempre dalla formula di Cooper: 220 - età.
Dal risultato ottenuto si sottrae la f.c. a riposo misurata al mattino appena svegli prima di alzarsi dal letto.
A questo punto si procede calcolando la % cardiaca desiderata. L’ultimo passaggio prevede che al valore ottenuto si vada poi ad aggiungere la f.c. a riposo.
Analizzando le formule, Karvonen risulta molto più personalizzata alle reali capacità di ogni individuo. E’ da precisare che su atleti ben allenati e condizionati anche la formula di Karvonen ha dei limiti.
In questo caso sarà opportuno effettuare il test di Conconi, dove si verifica a quale frequenza cardiaca l’atleta passa da un metabolismo aerobico ad uno anaerobico.


Ecco un esempio pratico:

Cooper:

220 – 20 = 200

200 x 70% = 140 b/min (f.c. allenante)

---------------------------------------------------
Karvonen:

220 – 20 = 200

200 - 60 (battiti a riposo) = 140 (f.c. di riserva)

140 x 70% = 98

98 + 60 (battiti a riposo) = 158 (f.c. allenante)

Servizi: Kettlebells Training, Personal Trainer, Programmi dietetici on-line

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