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Oggi! AIUTO DUBBIO BRUCIARE GRASSI,ZUCCHERI,PALESTRA,CORSA ECC...? Allora spiegatemi: Dopo quanto si iniziano a bruciare grassi, zuccheri. Come bruciarli? Cosa fare? Camminare o correre? Quando faccio palestra cosa brucio? Se faccio addominali il grasso se... Leggi tutto...

Correre fa dimagrire o fa mettere massa muscolare ?

C'e' piu' di una teoria sull'uso della corsa a scopo dimagrimento, uno di questi e' basato sui calcoli che sta facendo lei, ed il dimagrimento e' attivato per una presunta attivazione della lipolisi, quindi il dimagrimento indotto e' quello delle calorie che si consumano durante la sessione di allenamento, esempio, 3 o 4 kcal per kg di peso corporeo ( ha detto 60 kg?) quindi 180 o 240 kcalora....molto poco se consideriamo che per " bruciare" 1 kg di grasso ce ne vogliono 9000 !!!
Un altra teoria, e quella sulla quale io imposto gli allenamenti per chi vuole dimagrire, e' quello di intervallare la corsa con varie frequenze cardiache. Un andatura HI - Low passando dai 80 - 90 btm alla massima frequenza cardiaca raggiungibile e sostenibile per 30 ''.
Lo scopo di questo tipo di corsa e' quello di stimolare il metabolismo attraverso l'EPOC (Excess post-exercise oxygen consumption)
Mentre nel primo tipo di corsa il consumo calorico e' legato ai 45 'di esercizio, in questo il consumo si protrae per tutta la giornata perche' il debito di ossigeno contratto viene pagato dall'organismo in molto piu' tempo.
E' una tecnica che ti avrei consigliato ma la facilita' con la quale aumenti le tue masse muscolari mi ha inpedito di farlo. Durante i secondi di massima frequenza si arriva facilmente all' acidosi e questa e' una cosa che nel tuo caso va evitata.
Ti consiglio quindi di correre tenendo a mente l'obbiettivo, quindi molto piano e magari per piu' tempo.
I muscoli nel giorno dopo NON devono farti male, se cosi fosse l'intensita' del lavoro va ulteriormente diminuita.
I DOMS (Delayed onset muscle soreness) stanno a significare un danneggiamento delle miofibrille muscolari e questo fa si che l'organismo metta in moto un fenomeno supercompensativo che puo' provocarti un ipertrofia.

Cordiali saluti

Servizi: Personal Trainer

Lavora a: Roma

Ringrazio ancora tutti per le risposte e dati i pareri anceh discordanti sulla velocità giusta da tenere in allenmaneto mi rivolgerò al più presto ad un personal trainer che possa vedermi di persona e vi terrò aggiornati sul suo responso nel frattempo grazie di tutto
Roberta

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Salve,
il fatto che le sue gambe (credo lei intenda le cosce) diventino più tozze…beh questa è una affermazione che andrebbe vagliata con cura pena l’utilizzo di rimedi non consoni in seguito ad una valutazione “soggettiva” poco confacente alla natura eziologica dell’incremento della circonferenza dell’area anatomo-muscolare in considerazione!
Molti individui si sesso femminile alle prime armi con i pesi e macchinari in palestra, riportano aberranti conseguenze in termini di incremento della circonferenza delle cosce in risposta ad una singola sessione allenante a carico degli arti inferiori.
Se fosse così, poveri culturisti che dopo anni ed anni di allenamenti massacranti, di espedienti dietologici non hanno ancora capito che basta un solo allenamento per risolvere i problemi ipertrofici!
Scherzi a parte, il “problema” in questione è da riferirsi ad una condizione transitoria di pump muscolare durante la sessione d’allenamento e ad una più duratura derivante da ritenzione idrica da microlesione muscolare indotta dall’allenamento.
Si tratta comunque di adattamenti transitori e non semi-permanenti (come la crescita muscolare)

In più, tale condizione derivante dalla usuale attività di corsa che si esegue a scopo dimagrante è sinonimo di poco condizionamento in risposta ad esercizio fisico condotto a bassa intensità!

In pratica il riporto di tali fenomeni da parte di chi esegue attività con toni di bassa intensità è sicuramente sinonimo del possesso di una bassa soglia allenante e pertanto un qualsiasi esercizio fisico capace di rappresentare un stimolo superiore alla propria soglia d’allenamento crea i presupposti per l’occorrere di tali lesioni e le risposte infiammatorie ad esse legate.

In tale caso, basta perseverare nell’attività fisica intrapresa (in questo caso la corsa per dimagrire), dare il tempo al corpo di incrementare i valori della propria soglia allenante in modo tale che l’attività fisica sempre svolta ad uno stesso livello d’intensità non possa superare il nuovo livello di performance raggiunto, scongiurando in tal modo le condizioni di adattamento morfologico transitorio già esposte in precedenza.

Pertanto, per rispondere alla domanda, l’attività aerobica a bassa intensità - come quella eseguita per favorire il “dimagrimento” - non è in grado si sortire quegli aumenti di volume muscolare non desiderabili e non ricercati da chi non si dedica ad allenamenti d’intensità elevata e all’uopo strutturati.

Dott.Francesco Casillo

Servizi: Preparazioni agonistiche bodybuilding, Personal trainer one-to-one in palestra, Tonificazione / Rassodamento

Lavora a: Cagliari

Tags: dimagrire massa muscolare correre gambe

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