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Oggi! AIUTO DUBBIO BRUCIARE GRASSI,ZUCCHERI,PALESTRA,CORSA ECC...? Allora spiegatemi: Dopo quanto si iniziano a bruciare grassi, zuccheri. Come bruciarli? Cosa fare? Camminare o correre? Quando faccio palestra cosa brucio? Se faccio addominali il grasso se... Leggi tutto...

Estetica delle cosce

Messaggio originale inviato da Pasquale171072:
anche se in altre ricerche dicono che il dimagrimento Localizzato non esiste

E' la scienza e gli esperimenti che hanno dimostrato che esiste, non sono teorie. Non è un caso che esistano delle metodiche di allenamento che si basano su questo principio, che sono largamente utilizzate nel mondo del fitness e testimoniate dalla materia di studio. Il cardio fit training ne è un esempio.

Messaggio originale inviato da Pasquale171072:
si dice anche che il muscolo esericiti un Influenza sul grasso.. beh aumenta il metabolismo.. ma non penso possa in qualche modo diminuire il Grasso direttamente!

La massa muscolare causa un aumento del metabolismo basale costante, fintanto che viene mantenuta. Maggiore è la massa, maggiore sarà l'M.B., maggiore sarà la facilità con cui i grassi vengono smaltiti anche solo a riposo, o semplicemente minor accumulo delle riserve adipose. Per questo considero più efficace smaltire il grasso, in maniera permamente e non solo momentameamente e a breve termine, tramite la costruzione e preservazione di massa muscolare + dieta, piuttosto che aerobica, la quale certamente porta dei benefici, ma sulla lipolisi non ha un ruolo certamente più importante rispetto all'attività con i pesi. L'aerobica ha anzi un'azione catabolica, specie in determinate condizioni, sulla massa muscolare.

I muscoli influisono i maniera determinante anche sullo smaltimento diretto del grasso, come appunto testimonia non solo il CFT, ma anche il minor accumulo di adipe nelle zona più stimolate (biotipologia, questioni ormonali, zone di accumulo predisposte, e problematiche soggettive a parte). Il muscolo, durante l'attività anaerobica, attinge substrati energetici in minma parte anche da altre fonti, tra cui gli acidi grassi. Questo anche a causa delle massiccia secrezione di ormoni anabolici come gh e testosterone, che d'altra parte hanno forti proprietà lipolitiche.

Messaggio originale inviato da Pasquale171072:
le ragazze che praticano pesi amatorialmente allora non dovrebbero avere più il seno

in realtà il seno rappresenta per le donne un abbondante sito di deposito di grasso, quindi una forte dieta dimagrante causerebbe perforza una riduzione, se non un annullamento del seno. Non a caso le culturiste, sottoposte a diete fortemente lipolitiche, perdono il seno e si fanno impiantare le protesi. Comunque la presenza e il tono del seno non sono determinate solo dall'accumulo di grasso.

Messaggio originale inviato da Pasquale171072:
le io che ho gli addominali ( sotto il grasso) non dovrei avere il grasso.

infatti "gli addominali si fanno a tavola". La riduzione dell'adipe nella zona addome è dovuta a questioni ormonali, pertanto praticare all'estremo esercizi per questa area non portano, come si crede, ad una diminuzione dell'adipe, se non forse in maniera impercettibile. Gli addominali vengono resi visibili - predisposizioni genetiche a parte - con la dieta. Se poi la sola dieta non basta a ridurre abbastanza l'adipe, allora in questo caso potrà essere interessante lavorare con un programma di dimagrimento localizzato, ma solo in quel caso. Prima bisogna lavorare su una lipolisi generale e mantenerla.

Questo non va a cozzare con quello che dico prima, perchè:

1) gli esercizi che la gente crede comunemente allenino gli addominali, in realtà non gli allenano. Quando una persona quindi si illude di allenare il distretto con sollevamenti alla sbarra, sit up o sforbiciate, si ritrova stranamente un bruciore all'Ileo-psoas più che al retto dell'addome. Sono effettivamente tutti esercizi che reclutano gli 8 flessori dell'anca, e non gli addominali. Dal momento che questa gente si illude che "più fai addominali più ti verranno fuori" - cosa non vera - pratica questi esercizi inutili che non li allenano direttamente, senza alcun risultato.
2) anche se praticassi degli esercizi che colpiscono veramente gli addominali, e li eseguissi per mezz'ora ogni giorno (c'è gente, tanta, che purtroppo lo fa), questo non indurrebbe un efficace dimagrimento localizzato perchè a) non viene attivato il sistema aerobico, molto più efficace nello smaltimento del grasso durante l'attività. b)l'accumulo di grasso nella regione addominale è dettato dalla predisposizione genetica, dall'apparteneza quindi a determinati biotipi costituzionali che impongono un maggiore accumulo nella zona a causa di questioni ormonali. Se quindi spero di lavorare su un dimagrimento localizzato senza utilizzare il programma adeguato che lo possa permettere, e soprattutto senza curare l'alimentazione (cosa che non può conoscere un frequentatore medio tipico da "mezzora di addominali al giorno"), è ovvio che questo non porterà ad alcun beneficio nè estetico nè funzionale. La dieta gioca il ruolo principale e determinante più di tutto nel raggiungimento della definzione addominale, e quindi generale (genetica a parte). Il solito "classico frequentatore delle palestre" mangia pasti saltuari e irregolari, dieta iperglucidica e ipoproteica, un frutto e una bevanda energetica salina carica di zucchero nel pre-workout, un banalissimo piattone di pasta o riso post-aerobica come impone la nostra sanissima tradizione culinaria, e ti credo che poi non vede risultato alcuno, se su un dimagrimento generale, ne tantomeno una qualche ombregga dei six pack.

Gli addominali si possono tranquillamente stimolare, in maniera costante ma non esasperata, per 1 volta a settimana (semplicissimi 3 x 20). Se poi voglio dare una "rifinitura" alla zona, solo dopo essere stato sottoposto a particolari diete o programmi favorenti una lipolisi generale, allora li posso integrare con un programma di dimagrimento localizzato per la zona addominale. In questo caso avrebbe senso. La gente comune, comrensibilmente per motivi di ignoranza, crede veramente di poter "buttare giù la pancia" ammazzandosi più possibile di addominali. La cosa triste è che questa infondata teoria ormai abbondamente superata, è ancora sostenuta da qualche professionista.

Messaggio originale inviato da Pasquale171072:
o comunque non dovrei averlo per niente sui pettorali! o su grandi muscoli..

questo perchè l'accumulo dipende anche da questioni e problematiche soggettive. Se sei costituzionalmente predisposto per accumulare fortemente adipe sui fianchi, dovrai lavorare prima su un dimagrimento generale, e non puntare sul fatto che "facendo lavorare quella zona", otterrai un dimagrimento visibile, senza prima lavorare su quello generale.

Messaggio originale inviato da Pasquale171072:
andando a correre.. magari prima di correre qualche serie di addominali e qualche flessione per preservare la massa

dire correre è ancora una considerazione vaga. Ottenere una lipolisi localizzata ottimale correndo, è impensabile perchè non vado a colpire una zona interessata. comunque la lipolisi in aerobico è ottenuta concretamente in base al pasto precedente all'attività, al mio regime alimentare generale, dalla frequenza cardiaca specifica, e dal tempo di allenamento. "Qualche serie di addominali" prima della corsa non favorisce un ipotetico dimagrimento localizzato; tantomeno qualche flessione dovrebbe per assurdo far preservare la massa magra prima della corsa.

Messaggio originale inviato da Pasquale171072:
perchè per stimolarlo ci vogliono davvero carichi elevati! se non sbaglio facevo 6 serie da 20.. con 30 " di riposo tra serie!

i "carichi elevati" sono soggettivi, dipende che intesità si vuole raggiungere, che fascio si vuole colpire, che esercizio eseguire, e con che tecnica. 20 rep sono pura fibra rossa, possono andare bene per il soleo, ma 30'' di pausa mi sembrano proprio pochi, anche per un muscolo relativamente piccolo.

Davvero molto preparato.. cmq io alla fine non mi faccio problemi di grasso localizzato =) corro.. o meglio faccio l'interval training solo la domenica insieme la mia ragazza.. e sono della tua stessa idea che cioè fare pesi e quindi aumentare la massa faccia diminuire il grasso! l'aerobica però è importante e non va messa in secondo piano.. anch'io sono dell idea che gli addominali si facciano a tavola.. infatti io non li allena nei miei allenamenti! eppure "sotto l'adipe" ci sono bei quadrati che si vedono nonostante il grasso.. non li alleno perchè cmq li indurisco per ogni esercizio.. poi non penso che arnold li faceva o altri.. il corpo è cosi intelligente che si adegua agli stimoli!!

Messaggio originale inviato da Pasquale171072:
l'aerobica però è importante e non va messa in secondo piano

l'aerobica può essere ritenuta utile e produttiva anche per un bodybuilder: essa favorisce un evento di capillarizzazione, ovvero un ispessimento e un aumento del numero dei capillari dando come risultato un muscolo meglio vascolarizzato. Migliora anche la prestazione submassimale ed aumenta il numero degli enzimi ossidativi all'interno delle fibre muscolari e permettere di smaltire meglio l'acido lattico. Oltre a questo, i benefici sono anche a livello cardio vascolare, respiratori e circolatorio. Ad ogni modo io non eseguirei l'aerobica con la finalità di stimolo lipolitico, poichè dovrebbe essere fatta ad intensità più elevata. La userei in programmi di dimagrimento localizzato o di capillarizzazione a basso impatto per favorire lo stimolo ipertrofico e la resa muscolare in anaerobico.

Messaggio originale inviato da Pasquale171072:
non li alleno perchè cmq li indurisco per ogni esercizio.. poi non penso che arnold li faceva o altri.. il corpo è cosi intelligente che si adegua agli stimoli!!


il fatto che li indurisci ad ogni esercizio non rappresenta un valido stimolo allenante. la parete addominale ha il ruolo di stabilizzare il tronco, quindi interviene in sinergia con molti altri muscoli durante i banali movimento quotidiani. Per essere veramente stimolata, la parte addominale necessità di esercizi specfici, perchè "tenere duro" li recluta solo in isometria. Arnold e altri campioni di bodybuildin introducevano la routine per addominali, ignari del fatto che purtroppo non stavano allenando gli addominali ma i flessori dell'anca, e che le loro belle tartarughe erano rese visibili da dieta, genetica, e doping. Il corpio è così intelligente da adeguarsi agli stimoli, ma tu devi darglieli questi stimoli. Non basta indurire gli addominali, contraili con esercizi mirati.

Ad ogni modo trascurare la parete addominale è un errore, perchè sono muscoli che devono mantenere un equilibrio posturale, e quindi se indeboliti portano magari a iperlordosi e vari problemi.

Tags: coscia polpaccio grasso aerobica ripetizioni quadricipite esercizi squat definizione quadricipiti

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