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Oggi! Salve a tutti E' un po' di tempo che rimugino e mi son posto alcune quesiti...chiamiamole riflessioni; e vorrei conoscere anche il vostro punto di vista. Ho capito che aspetti anatomo-funzionali specifici non possono far parte del know-how di tutti... Leggi tutto...

TEST DNA PER INTOLLERANZE ALIMENTARI

Buongiorno
ho 33 anni e soffro di intolleranze alimentari, principalmente al lattosio.
Ho seguito già 3 diete disintossicanti con ottimi risultati ma credo che la mia intolleranza al lattosio sia genetica e vorrei informazioni sul test del DNA dedicato.
Vorrei conoscere i costi, la mutuabilità visto che è una problematica cronica che mi provoca, sfoghi di acne, nevralgie e gonfiori addominali con coliti, quando arrivo ai picchi di intolleranza.
Vi sarò grata per il vostro aiuto.
Cinzia

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Attualmente è possibile effettuare screening di polimorfismi genetici associati al metabolismo dei nutrienti.
Per l'intolleranza al Lattosio (LCT): polimorfismo -13910 T/C

L'intolleranza al lattosio (lo zucchero del latte) è probabilmente l'intolleranza alimentare più diffusa al mondo (da confondersi con l'allergia al latte che deriva da una reazione del sistema immunitario alle proteine in esso contenute).
I sintomi dell' intolleranza al lattosio generalmente si manifestano da trenta minuti a due ore dall'ingestione di latte o derivati con nausee, gonfiori, crampi, meteorismo, disturbi intestinali, rash cutanei. I sintomi possono restare nascosti per anni e manifestarsi all'improvviso con l'avanzare dell'età. Questo è dovuto alla mancanza dell'enzima lattasi (deficienza primaria-ereditaria). Ci sono casi (ex: morbo di Crohn, celiachia, infiammazioni e infezioni dell'intestino) in cui danni all'intestino uccidono le cellule che producono la lattasi (intolleranza secondaria ovvero acquisita).
L'intolleranza primaria al lattosio è riconducibile ad un polimorfismo nella posizione -13910 della regione regolatrice del gene della lattasi, che nell’omozigosi porta ad una carenza di lattasi nei microvilli dell’intestino tenue. Il metodo con test genetico evidenzia la presenza del polimorfismo -13910 T/C del gene della lattasi e pertanto la predisposizione a tale intolleranza.
Ti consiglio di contattare un laboratorio che effettua analisi di nutrigenetica o un nutrizionista della tua zona che collabora con un laboratorio di questo tipo. In tale occasione potrai avere delucidazioni anche sui costi. Intanto, ma di certo già lo sai, ti scrivo di seguito indicazioni alimentari:

Contenuto in lattosio in prodotti caseari:
Yogurt bianco, 1 tazza 5 g
Latte vaccino scremato, 1 tazza 11 g
Formaggio Svizzero, 28.4 g 1 g
Gelato, 1/2 tazza 6 g
Latte in polvere magro, 100 g 50,5 g
Burro, 100 g 4 g
Formaggino 100 g 6 g
Ricotta di pecora 100 g 3,2 g


Tutti i tipi di latte in commercio e tutti i prodotti caseari contengono lattosio. Ma anche la margarina, il pane bianco, i condimenti per le insalate, alcuni tipi di caramelle, i salumi, i biscotti.
Gli intolleranti al lattosio devono cercare di compensare il calcio che non si assume cercando di introdurre il più possibile nella dieta altri alimenti che lo contengono come latte di soya addizionato di Ca, sardine, salmone, broccoli crudi, arance, fagioli, tonno...e assumere vitamina D con la dieta (ad esempio mangiando uova o fegato) o tramite i raggi solari.
Saluti.

Servizi: Consigli alimentari, esame plicometrico e impedenziometrico, gestione del comportamento alimentare

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Tags: diete intolleranza test addominali

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